ASSOCIAZIONE LUSENZO - Via Laguna 55 - 30019 Sottomarina di Chioggia (VE) - 041 491659 - 340 7653837
|
|
Ultimi articoli: Il Mantra abbassa la pressione La Bellezza che viene dalla Mente Essere intimi vuol dire essere vicini Contro ansia e depressione....meditate Più materia grigia per chi medita
|
Il Buddha che rivive
Le analisi medico-anatomiche non hanno sciolto gli interrogativi sul corpo riesumato e conservatosi perfettamente intatto di un Lama morto nel 1927 A ottanta anni dalla morte il suo corpo, ne' mummificato, ne' congelato, è rimasto intatto. Si chiama Khambo Lama Dashi-Dorgio Itighilov ed è stato alla guida del buddismo russo fino al 1927. Per i fedeli buddisti ha solo raggiunto il nirvana ma la scienza continua ad interrogarsi sul mistero che avvolge il corpo intatto del Lama che giace immobile nella posizione del loto. Disseppelliti nel 2002, e sottoposti di recente ad esami medico-anatomici, i resti di Itighilov continuano a generare interrogativi irrisolti. "Si tratta di un fenomeno per il quale la scienza attuale non ha risposte", ha ammesso Viktor Zviaghin, direttore del dipartimento di identificazione anatomica del più importante istituto di medicina legale di Mosca. Cadaveri perfettamente conservati, antichi anche di secoli, sono stati ritrovati nel Caucaso del nord come sulle Alpi, ma la mummificazione era stata provocata dalle condizioni ambientali. Si trattava quindi di fenomeni di ibernazione. Ma nel caso del Lama Itighilov non vi sono state modificazioni nella composizione chimica né processi di disidratazione. Il corpo ha conservato le stesse fattezze di quello di un essere umano vivo. Per i fedeli della Buriazia, nella Siberia meridionale, regione russa a maggioranza buddista nella quale Itighilov fu guida spirituale, nessuno si è sorpreso più di tanto. Per loro il santo Lama non è mai morto ma è entrato in meditazione, in viaggio verso il nirvana, per tornare come aveva promesso tra i suoi seguaci nel momento in cui il buddismo avrebbe ritrovato la rinascita, dopo le sanguinose persecuzioni dell’epoca comunista, nella Russia postsovietica. E, infatti, il suo corpo e' stato definitivamente riesumato, dopo che l'attuale Khambo Lama ne ha autorizzato le analisi scientifiche, nell'anno che lui aveva indicato per il suo ritorno. Da allora viene esposto in uno dei molti templi ricostruiti nell'ultimo decennio e anche il Dalai Lama tibetano, guida suprema del buddhismo mondiale, si è detto certo che si tratti di un fenomeno di transizione verso il nirvana. A Ulan-Udè, capitale della Buriazia, è stato costituito già da qualche tempo un istituto intitolato al Lama Itighilov. Venerato dalla sua gente e rispettato dallo zar Nicola II, Dashi Dorgio Itighilov, a quanto si racconta, si dispose al lungo sonno nell'autunno 1927, dopo aver assunto la tradizionale posizione del loto, in cui tuttora si trova e dopo aver annunciato ai suoi discepoli la spietata repressione staliniana che di lì a poco si sarebbe abbattuta su di loro completando il disegno bolscevico di annientamento d'una fede riconosciuta formalmente nell'impero dei Romanov fin dal 1741. (fonte: Rai.it) |
BED & BREAKFAST Is Pibiris
|